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CONCORSO – Regione Campania

Concorso Regione Campania

Quanti bandi sono stati pubblicati?

Sono stati pubblicati due distinti bandi:
– uno per i profili di categoria c, ossia per quei profili a cui si accede tramite diploma (clicca qui per scaricare il bando);
– e un altro per i profili di categoria d, ossia per quei profili a cui si accede tramite laurea (clicca qui per scaricare il bando).

Chi gestirà entrambe le procedure concorsuali?

Entrambe le procedure concorsuali saranno gestite dalla Commissione RIPAM, la quale a sua volta, per l’espletamento delle fasi preselettiva, selettiva scritta, formativa e della prova orale finale, si avvarrà del Formez PA.

Perché per entrambi i bandi si parla di corso-concorso?

Perché entrambe le procedure concorsuali sono intervallate da un tirocinio formativo della durata di 10 mesi.

In totale quanti sono i posti messi a disposizione?

Sono 2175 i posti messi a concorso.

Ma non si parlava di 10.000 posti?

Si, a quanto nel 2020 ci sarà la pubblicazione di altri bandi.

Esiste un limite di età?

No, nessun limite. Possono partecipare ai concorsi tutti i maggiorenni purché siano in possesso dei requisiti richiesti.

Per partecipare bisogna essere residenti in Campania?

Assolutamente no, possono partecipare anche coloro che risiedono altrove, purché ovviamente siano in possesso dei requisiti richiesti.

Possono partecipare solo i cittadini italiani?

No, possono partecipare anche i cittadini altro Stato membro dell’Unione Europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, o cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria.

Solo il profilo Istruttori di vigilanza (VGC/CAM) è riservato ai cittadini italiani.

I posti messi a concorso sono tutti a tempo indeterminato?

Si, sono tutti posti a tempo indeterminato.

Sono tutti posti a tempo pieno?

No, tanti sono a tempo parziale.

Ci sono dei posti riservati ai militari?

Si, in entrambi i bandi il trenta per cento dei posti è riservato ai volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma, ai volontari in servizio permanente, nonché agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta, ove in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Per il profilo professionale istruttore di vigilanza la percentuale è del 20%.

Al riguardo si ricordi che tale riserva di legge, al pari dei titoli di preferenza, sarà valutata esclusivamente all’atto della formulazione della graduatoria di merito.

In altri termini anche i militari dovranno seguire tutto l’iter concorsuale, per poi godere della riserva solo nella fase di stesura della graduatoria finale.

E per le categorie protette?

Se appartieni ad una categoria protetta:
– non dovrai sostenere la prova preselettiva qualora la tua invalidità sia pari o superiore all’80%;
– qualora dovessi vincere il concorso, l’amministrazione da te scelta potrebbe, in applicazione della Legge 12 marzo 1999, n. 68, assumerti in via prioritaria.

I posti messi a concorso potrebbero essere aumentati?

Si, in particolare il numero dei posti messi a concorso dalla Regione Campania potrà essere incrementato dai posti che si renderanno disponibili in esito alle procedure di mobilità obbligatoria.

L’eventuale incremento, distinto per profili professionali, sarà reso noto mediante pubblicazione sul sito http://riqualificazione.formez.it prima dello svolgimento della prova preselettiva.

Quanti sono i posti messi a bando per i diplomati e per quali enti sono assegnati?

I posti aperti ai diplomati sono 1.225 di cui:
– n. 187 unità presso la Regione Campania;
– n 18 unità presso il Consiglio regionale della Campania;
– e n. 1.020 unità presso gli Enti locali della Regione Campani che hanno aderito al Piano per il Lavoro.

Quanti sono i posti messi a bando per i laureati e per quali enti sono assegnati?

I posti per laureati sono 950 di cui:
– n. 328 unità presso la Regione Campania,
– n. 15 unità presso il Consiglio regionale della Campania;
– n. 607 unità presso gli Enti locali della Regione Campania che hanno aderito al Piano per il Lavoro.

Nello specifico quali sono i profili messi a disposizione per i diplomati?

Nello specifico i profili messi a concorso per i diplomati sono:
– istruttore risorse finanziarie/istruttore contabile Codice CFC/CAM (121 unità);
– istruttore amministrativo Codice AMC/CAM (380 unità);
– istruttore tecnico Codice TCC/CAM (134 unità);
– istruttore sistemi informativi e tecnologie/ istruttore informatico Codice ITC/CAM (71 unità);
– istruttore comunicazione e informazione Codice CIC/CAM (20 unità);
– istruttore policy regionali/istruttore culturale Codice CUC/CAM (52 unità);
– istruttore socio-assistenziale Codice SAC/CAM (22 unità);
– istruttore di vigilanza Codice VGC/CAM (425 unità).

Nello specifico quali sono i profili messi a disposizione per i laureati?

Nello specifico i profili messi a concorso per i laureati sono:
– funzionario risorse finanziarie /funzionario pianificazione e controllo di gestione/ funzionario specialista contabile Codice CFD/CAM (125);
– funzionario amministrativo/funzionario amministrativo e legislativo /funzionario specialista amministrativo (380 unità);
– funzionario tecnico /funzionario specialista tecnico Codice TCD/CAM (143 unità);
– funzionario di sistemi informativi e tecnologici /funzionario informatico Codice ITD/CAM (62 unità);
– funzionario comunicazione e informazione Codice CID/CAM (19 unità);
– funzionario di policy regionali e funzionario specialista in attività culturali Codice CUD/CAM (108 unità);
– funzionario-specialista socio-assistenziale Codice SAD/CAM (66 unità);
– funzionario di vigilanza Codice VGD/CAM (47 unità).

Come posso verificare se il mio titolo di studio è idoneo per partecipare al concorso?

Posso inoltrare la domanda anche per più profili?

Si certo, puoi inoltrare domanda di partecipazione per più profili, anche se appartenenti a categorie differenti, possedendone chiaramente i relativi requisiti richiesti.

Nella domanda posso indicate l’ente per il quale concorrere?

No, in fase di domanda di partecipazione puoi solo selezionare il profilo o i profili per i quali, avendone i requisiti, vuoi concorrere.

L’ente potrai sceglierlo solo dopo aver vinto il concorso.

Quante e quali saranno le prove?

Entrami i corso-concorso saranno articolati nelle seguenti fasi:

1) una prova preselettiva, distinta per ogni categoria di profilo;

2) una prova selettiva scritta, distinta per i profili professionali riservata ai candidati che avranno superato la prova preselettiva. Al termine della fase selettiva, le commissioni esaminatrici, per ciascuno dei profili messi a concorso, redigeranno la graduatoria provvisoria di merito dei candidati idonei, in base al punteggio conseguito nella prova scritta, con indicazione degli ammessi alla fase di formazione e rafforzamento;

3) una fase di formazione e rafforzamento della durata complessiva di 10 mesi, distinta per i profili professionali, alla quale saranno ammessi i candidati secondo l’ordine della graduatoria provvisoria di merito. Alla fase di formazione obbligatoria sarà ammesso un numero di candidati pari al numero dei posti da ricoprire maggiorato del venti per cento, fermo restando il limite delle risorse finanziarie disponibili;

4) una prova orale, per ciascuno dei profili messi a concorso, che dovrà essere sostenuta da coloro che avranno superato la verifica finale della fase di formazione e rafforzamento.

All’esito positivo della prova orale, la commissione esaminatrice, per ciascuno dei profili messi a concorso, redigerà la graduatoria di merito sommando i punteggi conseguiti nella prova scritta, nella valutazione finale dell’attività formativa e di rafforzamento, e nella prova orale.

I primi classificati nell’ambito delle graduatorie definitive di merito relative ai profili messi a concorso, saranno nominati vincitori e assegnati alle amministrazioni interessate per l’assunzione a tempo indeterminato.

Quindi quante prove dovrò sostenere se concorro per più profili?

Se concorri per più profili dovrai sostenere:
– una sola prova preselettiva se i profili appartengono alla stessa categoria, in caso contrario dovrai sostenere due prove preselettive;
– per ogni profilo dovrai sostenere una prova scritta;
– per ogni profilo dovrai sostenere un stage formativo (non è chiaro ancora come un candidato possa contemporaneamente seguire più stage formativi per differenti profili)
– per ogni profilo dovrai sostenere una prova orale finale.

Come si articola la prova preselettiva?

La prova preselettiva, consisterà in un test, da risolvere in 80 (ottanta) minuti, composto da n. 80 (ottanta) quesiti a risposta multipla, di cui

– n. 50 (cinquanta) attitudinali consistenti in una serie di quesiti a risposta multipla per la verifica della capacità logico-deduttiva, di ragionamento logico-matematico e critico-verbale (c.d. quiz di Logica Formez);

– e n. 30 (trenta) diretti a verificare la conoscenza delle seguenti materie:
– diritto costituzionale con particolare riferimento al titolo V della Costituzione;
– diritto amministrativo con particolare riferimento alla normativa in materia di accesso, trasparenza e anticorruzione, disciplina del lavoro pubblico;
– diritto regionale e diritto degli enti locali con particolare riferimento allo statuto e all’ordinamento della Regione Campania;
– elementi di geografia politica ed economica della Regione Campania.

A ciascuna risposta sarà attribuito il seguente punteggio:
– Risposta esatta: +1 punto;
– Mancata risposta o risposta per la quale siano state marcate due o più opzioni: 0 punti;
– Risposta errata:
-0,33 punti.

Per la prova preselettiva sarà pubblicata una banca dati?

No, non sarà pubblicata nessuna banca dati come esplicitamente dichiarato nel bando

La prova preselettiva è distinta per profili?

No, la prova preselettiva sarà unica per ogni categoria di profilo ovvero ci sarà un’unica prova preselettiva per tutti i profili di categoria C e un’unica prova preselettiva per tutti i profili di categoria D.

Le prove preselettive per le due categorie di profili si svolgeranno negli stessi giorni?

Evidentemente no

Se concorro per più profili appartenenti alla stessa categoria, il punteggio che otterrò alla prova preselettiva mi varrà per ognuno di essi?

Certo, il punteggio che otterrai alla prova preselettiva di una categoria, ti varrà per tutti i profili della stessa categoria per i quali concorri.

Tutti i candidati dovranno sostenere la prova preselettiva?

Sono esentati dalla prova preselettiva i candidati diversamente abili con percentuale di invalidità pari o superiore all’80%, in base all’articolo 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio 1992, n. 104

Dove e quando sarà pubblicato il calendario della prova preselettiva?

Sul sito internet http://riqualificazione.formez.it, almeno quindici giorni prima del loro svolgimento, sarà pubblicato il diario con l’indicazione della sede, del giorno e dell’ora in cui si svolgeranno le suddette prove, nonché con indicazione delle modalità di pubblicazione degli elenchi dei candidati ammessi alla successiva fase selettiva scritta e delle informazioni relative a modalità e tempi del suo svolgimento. Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.

L’avviso relativo all’avvenuta pubblicazione del diario delle prove sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie speciale “Concorsi ed Esami” – il primo giorno utile successivo alla pubblicazione dello stesso sul sito http://riqualificazione.formez.it.

Per ciascun profilo quanti candidati passeranno la prova?

La prova preselettiva sarà superata da un numero di candidati pari a quattro volte il numero dei posti messi a concorso per ciascuno dei predetti profili.

Tale numero potrà essere superiore in caso di candidati collocatisi ex-aequo all’ultimo posto utile in ordine di graduatoria.

In quale città si svolgerà la prova preslettiva?

Di sicuro la prova preselettiva si svolgerà a Napoli, anche se la specifica struttura all’interno della quale si terranno le sessioni d’esame deve ancora essere scelta.

Come si articolerà la prova scritta?

La prova scritta, distinta per ogni singolo profilo, consisterà in un test a risposta multipla di n. 60 (sessanta), per un punteggio massimo attribuibile di 30 (trenta) punti.

A ciascuna risposta sarà attribuito il seguente punteggio: – Risposta esatta: +0,50 punti; – Mancata risposta o risposta per la quale siano state marcate due o più opzioni: 0 punti; – Risposta errata: -0,15 punti

La prova scritta, che si intenderà superata con una votazione minima di 21/30

Quali sono le materie oggetto della prova scritta?

Le materie oggetto della prova scritta sono indicate nell’art. 7 di ciascun bando e si differenziano per singolo profilo.

Per la prova scritta è prevista la pubblicazione della banca dati?

No, neanche per la prova scritta è prevista la pubblicazione della banca dati.

Le prove scritte dei diversi profili si terranno in giorni differenti?

Sicuramente, in quanto bisogna dare la possibilità ai candidati che hanno inoltrato la domanda per più profili di sostenere la prova scritta per ognuno di essi.

Dopo la prova scritta si stilerà una graduatoria provvisoria?

Si dopo la prova scritta, sarà stilato per ogni profilo una graduatoria provvisoria.

Chi accederà alla fase formativa?

Alla fase formativa saranno ammessi, secondo l’ordine della graduatoria provvisoria di merito, un numero di candidati pari al numero dei posti da ricoprire maggiorato del venti per cento, fermo restando il limite delle risorse finanziarie disponibili.

E’ previsto una borsa di studio nella fase di formazione?

Si, ai partecipanti alla fase di formazione e rafforzamento è corrisposta, per tutta la sua durata, una borsa, il cui importo è determinato in 1.000,00 € (mille euro) lordi mensili, che sarà erogata dalla Regione Campania secondo le modalità che saranno specificate da un apposito dal Regolamento.

La fase formativa è unica o distinta per profili?

E’ distinta per profili.

E quindi nell’ipotesi in cui riesco a collocarmi utilmente nella graduatoria provvisoria per più profili, dovrò seguire più stage formativi?

Questo è punto molto controverso, in quanto anche ammettendo che un candidato possa sostenere due stage formativi contemporaneamente, non si capisce come poi nella pratica possa farlo. Di certo non avrà il dono dell’ubiquità.

Non si capisce neanche se a quel punto la borsa di studio si raddoppia.

Presso quale ente si effettuerà lo stage formativo?

La stage formativo sarà effettuato presso le amministrazioni che hanno aderito alla procedura di selezione.

I criteri di assegnazione dei candidati presso le stesse saranmo sicuramente esplicitati nel Regolamento con il quale la Regione Campania andrà a disciplinare le modalità di svolgimento della fase formativa.

Al termine della stage formativo è prevista una prova finale?

Si, al termine delle attività di formazione e di rafforzamento sarà svolta, con le modalità e nei tempi che saranno indicati da un apposito Regolamento, una prova scritta il cui punteggio (espresso in trentesimi) contribuirà alla determinazione del punteggio complessivo della graduatoria finale.

Chi è ammesso alla prova orale?

Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano regolarmente frequentato l’80% delle ore complessive di attività formativa e di rafforzamento e che abbiano conseguito un punteggio di almeno 21/30 (ventuno/trentesimi) in sede di valutazione precedentemente descritta.

Come si articolerà la prova orale?

La prova orale, sarà distinta per ciascuno profilo e consisterà in un colloquio interdisciplinare sulle materie oggetto della prova scritta.

Inoltre, nell’ambito della medesima prova orale si procederà all’accertamento della conoscenza della lingua inglese, della conoscenza delle tecnologie informatiche e della comunicazione e del Codice dell’amministrazione digitale.

Come sarà stilata la graduatoria finale?

Ultimato l’esame finale, la commissione esaminatrice stilerà la graduatoria di merito, sulla base del punteggio complessivo conseguito nella prova scritta, del punteggio attribuito a ciascun candidato all’esito della prova finale di valutazione della fase di formazione e rafforzamento, e nella prova orale.

La graduatoria di merito sarà espressa in novantesimi.

Saranno nominati vincitori coloro che sono utilmente collocati in graduatoria fino all’esaurimento dei posti disponibili.

Come si sceglierà la sede definitiva?

Ai candidati vincitori sarà data comunicazione dell’esito del concorso e dell’elenco delle sedi di lavoro disponibili.

I candidati vincitori potranno scegliere la sede secondo l’ordine di graduatoria per ciascuno dei profili messi a concorso e per le annualità di riferimento in relazione al Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale di ciascun Ente aderente anche all’esito dell’incremento , fatta salva la scelta prioritaria nell’ambito dell’elenco delle amministrazioni di cui all’articolo 1 dei candidati in possesso dei requisiti previsti dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104, con particolare riferimento agli articoli 21, comma 1, e 33, comma 6.

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